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Trasmissione*missione poetica: alla ricerca di un patrimonio non binario (Printemps de la Poésie 2023, Vevey)

Trasmissione*missione poetica: alla ricerca di un patrimonio non binario (Printemps de la Poésie 2023, Vevey)

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Trasmissione*missione poetica: alla ricerca di un patrimonio non binario (Printemps de la Poésie 2023, Vevey)

Scopri di più  Una performance a quattro voci fuori dal binario di genere
UN EVENTO DI SCOPERTA offerto dal Collettivo Trans*mission Poetique
27 marzo 2023, Bachibouzouk (Rue des Jardins 12), Vevey, 19:00, ingresso gratuito al cappello (altre date sul sito Printemps de la Poésie)
Quattro artisti non binari intraprendono una missione poetica: trovare tracce di persone con cui identificarsi nel passato e riflettere sulle proprie lotte per scrivere meglio il proprio futuro.
Le persone al di fuori delle norme di genere – e più in generale le persone LGBTIQ+ – hanno sempre dovuto affrontare numerosi ostacoli nella trasmissione delle loro storie di vita, lasciando alle nuove generazioni il pesante compito di costruire se stesse lasciando in eredità il silenzio e i tabù.
 Sotto forma di dialoghi e testimonianze poetiche a più voci, “Poetic Trans*mission” illustra la diversità delle esperienze non binarie dei suoi quattro interpreti, artisti proteiformi – Ezra Sibyl Benisty, Klimte, Linn Molineaux e Loïc Valley – che lottano per pensare in modo diverso rispetto alle identità “uomo” e “donna”.
 La poesia, genere commovente per eccellenza, permette loro di guardare al passato e immaginare, insieme, gli archivi del futuro. Questo dialogo tenta, moltiplicando i punti di vista, di celebrare con gioia la filiazione queer e poetica, in uno sforzo collettivo essenziale per la comprensione di noi stessi, degli altri e delle nostre origini comuni.  

Una performance a quattro voci fuori dal binario di genere

UN EVENTO DI SCOPERTA offerto dal Collettivo Trans*mission Poetique

27 marzo 2023, Bachibouzouk (Rue des Jardins 12), Vevey, ore 19:00, ingresso libero con offerta libera (altre date sul sito web di Printemps de la Poésie)

Quattro artisti non binari intraprendono una missione poetica: trovare tracce di persone con cui identificarsi nel passato e riflettere sulle proprie lotte per scrivere meglio il proprio futuro.

Le persone al di fuori delle norme di genere – e più in generale le persone LGBTIQ+ – hanno sempre dovuto affrontare numerosi ostacoli nella trasmissione delle loro storie di vita, lasciando alle nuove generazioni il pesante compito di costruire se stesse lasciando in eredità il silenzio e i tabù.

 Sotto forma di dialoghi e testimonianze poetiche a più voci, “Poetic Trans*mission” illustra la diversità delle esperienze non binarie dei suoi quattro interpreti, artisti proteiformi – Ezra Sibyl Benisty, Klimte, Linn Molineaux e Loïc Valley – che lottano per pensare in modo diverso rispetto alle identità “uomo” e “donna”.

 La poesia, genere commovente per eccellenza, permette loro di guardare al passato e immaginare, insieme, gli archivi del futuro. Questo dialogo tenta, moltiplicando i punti di vista, di celebrare con gioia la filiazione queer e poetica, in uno sforzo collettivo essenziale per la comprensione di noi stessi, degli altri e delle nostre origini comuni. 

 

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