Shmuel Trigano, La nuova ideologia dominante. Postmodernismo, ed. Herman, 2012.
E se il dominio non fosse dove pensiamo che sia? E se il modo in cui rappresentiamo l’identità, l’umanità, il genere, la natura, ma anche la democrazia, il rapporto con gli stranieri, il contenuto stesso della conoscenza, la finalità del diritto, se tutto ciò non riguardasse in realtà una conoscenza oggettiva ma una “ideologia” che mira a cambiare l’ordine sociale e politico ma soprattutto quello umano? È caratteristico di ogni epoca ritrovare in un ordine di idee il principio del potere e della coerenza, salvo che questa ideologia si presenta come antipotere, fattore di una libertà mai immaginata. Questo breve lavoro tenta di costruire il modello e fare il punto sulla portata dell’agenda del postmodernismo, questo pensiero nato in Francia negli anni ’1970, riscoperto negli Stati Uniti e da allora “linguaggio comune” di tutte le élite del mondo democratico, attraverso le sue molteplici facce: multiculturalismo, post-colonialismo, teoria queer, alter-globalizzazione, globalismo, ecc. Dal punto di vista della sociologia della conoscenza, Shmuel Trigano tenta di identificare i centri di potere e il nuovo ordine che questa ideologia instaura per comprendere il contesto del suo sviluppo, in particolare la decomposizione dello stato nazionale europeo a seguito dell’unificazione europea. , che, secondo lui, è una forma di potere di tipo imperiale. Un libro di conoscenza ma anche un libro impegnato che ci mette in guardia sulle ultime utopie politiche.
Fonte: Presentazione dell'opera sul sito dell'editore: https://www.editions-hermann.fr/livre/9782705684075
Leggi la recensione dell'opera di Marcel Kuntz: https://www.pseudo-sciences.org/La-nouvelle-ideologie-dominante