Per il filosofo Jean-François Braunstein, i discorsi che pretendono di decostruire il genere hanno conseguenze significative nel mondo reale. Il 3 gennaio, durante la sessione di apertura del nuovo Congresso americano, la tradizionale preghiera si è conclusa con un “A-women” per bilanciare un “A-men” che il pastore ed eletto democratico probabilmente non ha trovato sufficientemente inclusivo... dimenticando che "Amen" è una parola ebraica tradizionalmente tradotta come "Così sia", e che non ha nulla a che fare con il genere. Il 4 gennaio il testo del “Regolamento della Camera dei Rappresentanti” è stato riscritto eliminando le indicazioni di genere. Dal 20 gennaio, quando si vorrà scrivere alla Casa Bianca, si potrà scegliere tra un pronome maschile, femminile, neutro o “altro”.