Le Monde pubblicato il 13 giugno[1]Vedi la fonte, scritto da Michel Guerrin, caporedattore, un attacco ad hominem a J.K. Rowling, in cui le consiglia, in sostanza, di guadagnare soldi in pace con Harry Potter e di non preoccuparsi della salute e della dignità delle donne! Che disprezzo per questa lotta essenziale... Molti di noi pensano che le azioni filantropiche di J.K. Rowling siano molto più importanti dei suoi scritti.
La convinzione di Michel Guerrin che le "donne trans" siano donne è un suo diritto assoluto; non tutti ne sono convinti, ma è discutibile. Sono biologicamente uomini che non possono sfuggire "all'orrore della loro culla": a un neonato non viene assegnato un sesso, si osserva, e l'esitazione si verifica solo una volta su 5 nascite. Questo non ha nulla a che fare con il "sentimento" del proprio "genere", che è libero e aperto, dalla mascolinità più tossica alla femminilità più ostentata.
Resta il fatto che queste persone "transgender" hanno sviluppato, al momento in cui erano pienamente maschi, una muscolatura maschile, un'aggressività maschile e che hanno mantenuto, salvo amputazioni, un pene e desideri maschili. Non sono le poche dosi di estrogeni che potrebbero aver assunto a causare la regressione di questa muscolatura, di questa aggressività, di questo pene e di questi desideri. Esistono molteplici esempi di aggressioni alle donne nelle prigioni in cui erano state incarcerate, in rifugi destinati ad accoglierle, di violenza "sportiva" negli incontri di pugilato, di aggressioni ai luoghi di ritrovo: tali notizie infestano la stampa, persino Le MondeNo, questi casi non sono “estremamente rari”.
Lo dobbiamo alle donne (rifiutiamo l'ignobile espressione di "corpo con vagina" che ha disonorato la redazione del Lancetta Qualche anno fa) protezione dagli uomini (che non possono più essere definiti "corpi con pene"). Protezione della loro privacy, protezione dalla violenza, protezione dallo stupro, che può verificarsi in luoghi in cui le donne dovrebbero sentirsi al sicuro, protezione dalle conseguenze dello stupro: una gravidanza indesiderata. Questo rifiuto di proteggere i più deboli tra noi, proveniente da un giornale che un tempo era di sinistra, è semplicemente sconcertante. Non c'è nessuno nel nostro mondo occidentale più miserabile e vulnerabile di una donna in prigione o in un rifugio dove cerca di sfuggire alla violenza. E dovrebbe perdere quel poco di dignità che le è rimasto consegnandola a questo patriarcato in sottoveste?
Torniamo a J.K. Rowling. Ecco una donna che ha guadagnato milioni grazie al suo talento e che ne destina parte, proprio, a finanziare organizzazioni filantropiche per la tutela delle donne. Michel Guerrin la critica per aver guadagnato e speso soldi bevendo whisky e fumando sigarillos su uno yacht (che affare! Sembra la morale della Contessa di Ségur!) e poi la accusa di non voler guadagnare di più dedicandosi alla sua opera letteraria e cinematografica! E di non cercare di compiacere le adolescenti brufolose che adorano i suoi personaggi. Osare dire, come fa Michel Guerrin, che deve, su consiglio del giullare sotto ketamina, abbandonare la sua "ossessione" per la difesa delle donne è decisamente odioso.
No, Michel Guerrin, J.K. Rowling non è cambiata: continua a sostenere l'inclusione, la tolleranza, l'uguaglianza, l'antirazzismo; difende ancora i migranti, il sistema sanitario pubblico, l'aborto, il rispetto per gli omosessuali... Il tuo titolo è fuorviante: cita una frase di J.K. Rowling in cui critica aspramente le "donne trans". No, sta parlando del rischio che alcune di queste "donne trans" rappresentano per le donne vere, tutto qui. Sostiene i deboli e gli oppressi, le vittime e le fragili. La ammiriamo per questo, e tu sembri pentirti che molti di noi la ammirino. Demonetizzata? Che termine orribile! Contano solo i soldi? Sei così geloso della sua ricchezza e di quel "miliardo" che non guadagnerai mai con la tua penna? (Neanch'io, tra l'altro!) È demonetizzata solo agli occhi di quegli accaniti attivisti trans – di cui sembri far parte – che credono di potersi gloriare nel tentativo di cancellare il suo nome dai libri femminili. Cancellando ciò che non piace, che magnifico successo del annulla cultura Bruciamo subito i libri, vandalizziamo i luoghi di incontro, vietiamo i discorsi di Sylviane Agacinski, Élisabeth Badinter, Nathalie Heinich, queste autentiche femministe, donne di sinistra che vogliono proteggere i più deboli tra i più deboli. È questo che sostieni?
No, certamente no, le donne trans "non sono al primo posto tra le preoccupazioni del pianeta". Ma possiamo ricambiare il complimento: perché questa aggressività nei confronti di J.K. Rowling? Se aggiungi un articolo alle centinaia di articoli pubblicati su di lei negli ultimi cinque anni, sei tu quello ossessivo! Lasciala lavorare in pace per difendere le donne. Non le importa nulla delle donne trans, purché non rischino di aggredirla nelle prigioni, nei rifugi che le accolgono, nei bagni pubblici, sul ring, in tribunale o sulla pista di cenere. J.K. Rowling ci mostra la luna, tu guarda il dito.
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Denigrare la Rowling è di moda! Ecco uno dei suoi ex fan, Corentin Faniel, a cui La Croix offre le sue rubriche come piattaforma.[2]Vedi la fonte in cui mette in fila bugie e posizioni ideologiche – dopo essersi fatto un po' di soldi pubblicando un libro su Harry Potter. Che delicatezza!
• È una menzogna dire che si impegna “contro la transidentità”: si impegna contro alcune di queste “donne trans” che hanno conservato l’aggressività, il pene e i desideri degli uomini;
• È una bugia dire che sta diffondendo "studi sconfessati dalla comunità scientifica": mostra uno studio scientifico che afferma che gli uomini sono donne, e viceversa. Sì, ci sono donne che si sentono uomini e che provano sentimenti maschili; sì, ci sono anche uomini che si sentono donne e che provano sentimenti femminili. Finché questi ultimi non rischiano di aggredire le donne in luoghi in cui devono essere protette dalla violenza maschile e sentirsi al sicuro: prigioni, rifugi, bagni pubblici, ring di pugilato, a J.K. Rowling non importa niente delle "donne trans"! Non è una sua battaglia;
• È una bugia affermare che Imane Khelif sia una pugile. Si diceva che fosse un uomo durante le Olimpiadi, quando spaccò il naso all'avversaria; da parte mia, dubitavo e volevo credere che fosse effettivamente una donna, affetta da una sindrome non eccezionale di iperproduzione di testosterone, come la sindrome dell'ovaio policistico; ma un'analisi del cariotipo l'ha attribuita al sesso maschile. Se Corentin Faniel pensa che le portatrici del cariotipo XY siano donne, dovrebbe tornare al liceo!
Il lato divertente e infantile di questa rubrica è il consiglio dato a chi non ha la saga Harry Potter nella loro biblioteca per comprarlo di seconda mano o prenderlo in prestito! Ha guadagnato centinaia di milioni di euro (o di sterline), forse un miliardo, come suggerisce Michel Guerrin, sbavando di gelosia, quindi qualche sterlina in più o in meno non farà la differenza. Questo mi ricorda il consiglio di Boris Vian ai suoi fan, ripreso da Hara Kiri : "Se non puoi comprarlo, rubarlo!"
È angosciante che Attraversare, per essere moderni e dimostrare che i suoi giornalisti hanno buttato via il loro buongustaio e sono risolutamente svegli, come Le Monde, si è prestato a questa impostura costellata di menzogne.