Questa sezione raccoglie tutte le analisi classificate sotto questo tema.

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Mireille Quivy

Recensione: Susan Neiman, La sinistra non è #svegliata

Citiamo Susan Neiman: “D’altra parte, il pensiero sveglio che sostiene una visione tribale della cultura non è molto lontano da quello dei nazisti che insistevano affinché la musica tedesca fosse suonata esclusivamente da ariani, né da quello di Samuel Huntington che difendeva ciò che lui chiama la “cultura occidentale” contro le minacce di distruzione provenienti da altre civiltà. Censurare l’appropriazione culturale significa sabotare il potere della cultura. »

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Saverio Laurent Salvador

Nota di lettura: “Vogliamo ancora vivere insieme? » di Pierre-Henri Tavoillot

Dopo una diagnosi schiacciante del disastro intellettuale che il Wokismo rappresenta in Occidente, Tavoillot dedica il suo lavoro a vie di ricostruzione. Identifica pratiche universali che descrive come “sette pilastri della convivialità”: pasti condivisi, relazioni di coppia, trasmissione intergenerazionale, pratiche religiose, tra gli altri. Questi pilastri, profondamente radicati nell’esperienza umana, sono visti come leve per ripristinare autentici legami sociali.

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Grandi notizie
Marc Fryd

La sociolinguistica tra scienza e ideologia. Una risposta ai linguisti sgomenti (lettura del resoconto del lavoro di Lionel MENEY)

Il lavoro di LM è facile da capire. Non ha la pretesa di chiudere il dibattito, ed è chiaramente destinato ad un pubblico di non specialisti. L'autore, se lascia trasparire qua e là il fastidio che può averlo spinto a reagire al LA Tract, non cede alla facilità della polemica e riesce a mantenere vivo l'interesse del lettore attraverso la coerenza delle risposte critiche che 'egli porta.

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Jean Rohmer

Dovremmo panteonizzare Alice Recoque? Piccolo manuale di deiinvisibilizzazione

In questo testo si discute dell’efficacia del libro “Chi voleva cancellare Alice Recoque?” pubblicato nel febbraio 2024, che ha rapidamente riabilitato Alice Recoque, pioniera dell’informatica e dell’intelligenza artificiale, generando un ampio slancio mediatico e politico. Recoque, nata nel 1929 e morta nel 2021, è nota per il suo ruolo nella progettazione dei computer francesi negli anni '1950 -'70. Il libro, animato da una teoria dell’invisibilità delle donne nella storia della scienza, e amplificato da figure influenti, ha portato alla decisione di intitolare a suo nome un supercomputer europeo nel 2024. Il testo analizza il modo in cui una strategia A ben -la narrativa orchestrata può trasformare un soggetto dimenticato in un importante personaggio pubblico, e i meccanismi letterari di deinvisibilizzazione che vengono utilizzati lì.

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Note critiche
Gerard Grunberg

La democrazia estrema porterà via la democrazia?

Dominique Schnapper, nel suo recente lavoro “The Disillusions of Democracy”, pone al centro delle sue domande le minacce contemporanee che si stanno sviluppando al loro interno contro i nostri regimi democratici.

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Top Story
Pasquale Perrineau

“Soffro dunque sono”

Pascal Bruckner parla di un processo di eroizzazione della vittima e di estensione indefinita del campo della vittima dove anche “il privilegiato può interpretare il maledetto”.

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Note critiche
Pierre Vermeren

L'Occidente disorientato di Jean-Loup Bonnamy: resoconto

Il radicalismo religioso degli americani, mutando verso un “protestantesimo zombie” (espressione “presa in prestito” da E. Todd), si è impadronito di queste idee folli da cui ha forgiato la nuova doxa dei campus americani e della gioventù studentesca borghese occidentale. Dietro questa ideologia corrono vecchi ideologi di estrema sinistra, capitalisti, comunicatori e nemici dell’Occidente. Un brodo da cui Bonnamy invita a uscire il più presto possibile per il bene di tutti, nel rispetto reciproco delle culture, delle loro particolarità e delle loro ricchezze.

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