
Francese senza Francia: tre frasi e una dottrina
Tre dichiarazioni di Emmanuel Macron sulle lingue regionali, la francofonia africana e l'arabo in Francia rivelano la stessa confusione di fondo: quella di parlare della lingua francese senza considerarla come lingua di civiltà. Le lingue regionali non sono state nemiche della nazione; la vitalità demografica del francese in Africa non cancella la sua storia; la presenza dell'arabo in Francia non può, di per sé, ridefinire la nostra politica linguistica. Difendere il francese non significa rifiutare le altre lingue, ma piuttosto ricordare che una lingua condivisa è anche memoria, esigenza e disciplina intellettuale.








